Murinasc, atto secondo
La data prevista inizialmente era sabato 22 marzo, ma il meteo inclemente ha costretto a rimandare l'iniziativa.
Questa volta le previsioni sono buone, e noi siamo pronti per continuare la pulizia del nostro torrente e della sua magica valletta.
Pro Loco, perché aderire?
Venerdì scorso, in occasione dell'assemblea, è iniziata la campagna di tesseramento 2025
Sono nata nei primi anni Novanta, quando ancora a Bedero ci si trovava in piazza la sera: bambini e ragazzi si univano per organizzare partite di "guardie e ladri" o sfide di basket e calcio al campetto. La vita comunitaria a Bedero ha sempre avuto un ruolo fondamentale, ed è più facile costruirla in un paese piccolo, dove la connessione tra le persone è naturale. Attorno alla parrocchia, al gruppo alpini, all’asilo e alla Pro Loco, c'era sempre un punto di ritrovo, un luogo di condivisione.
Tuttavia, con l'arrivo degli anni 2000, anche qui si è assistito a un cambiamento nella vita sociale, con una progressiva perdita del senso di comunità. Oggi, infatti, in tutto il mondo occidentale, si percepisce un crescente distacco dalla vita sociale, dalla partecipazione attiva alla comunità, un allontanamento dal senso di appartenenza a un gruppo di persone che condividono obiettivi comuni e si impegnano per raggiungerli.
Questo distacco, purtroppo, può avere impatti negativi sulla salute mentale, e di conseguenza anche su quella fisica. Tra i bisogni fondamentali per una vita equilibrata e felice ci sono l'appartenenza, la connessione con gli altri, l'autonomia, la competenza, una sana autostima, la fiducia, lo scopo, il significato e la trascendenza - cioè la consapevolezza di far parte di qualcosa di più grande rispetto alle nostre preoccupazioni individuali.
La società moderna spinge verso l'individualismo, e, oltre ad allontanarci dalla vita comunitaria, ha ridotto anche il concetto di famiglia. Oggi la famiglia allargata è sempre più rara, e molti giovani adolescenti tendono a guardare ai coetanei come modelli di crescita, anziché agli adulti. Questo spesso porta a conseguenze negative sul loro percorso di sviluppo.
Per questo, la responsabilità degli adulti - genitori e non - è quella di collaborare nella creazione di spazi di crescita sani per i giovani. L’educazione dei bambini e la trasmissione intergenerazionale dei valori non dovrebbero mai essere compiti da svolgere in isolamento, ma all'interno della comunità.
Solidarietà, pensiero collettivo e connessione sono essenziali per contrastare gli effetti isolanti della società moderna e per ritrovare quel senso di scopo comune che molti di noi oggi faticano a trovare. Solo così possiamo davvero sentirci bene e realizzati.
Ecco perché credo che partecipare alle iniziative della Pro Loco, ritrovarsi, confrontarsi e contribuire in qualsiasi forma, ciascuno secondo le proprie possibilità, rappresenti un passo avanti verso il ritorno ad una comunità più coesa e sana, che non solo rafforza il legame tra noi, ma arricchisce anche ciascuno di noi a livello personale.
Rinnovare l'adesione è facile: lascia il tuo nominativo e 10 euro al circolo. Con cadenza settimanale, ogni sabato, verranno predisposte le tessere, che potranno poi essere ritirate dagli interessati, sempre al bancone del circolo. Se si tratta di una nuova iscrizione, in aggiunta dovrai chiedere la scheda di adesione, compilarla con cura e firmarla.
Qui l'informativa sul trattamento dei dati personali
21 febbraio 2025, Eva K.
Assemblea annuale Pro Loco
È ora di riunirci per l'assemblea che darà il via al nostro terzo anno insieme.
Se hai apprezzato le cose fatte.
Se pensi che non sia stato fatto abbastanza.
Se vuoi esprimere apprezzamenti oppure critiche.
Se sei socio, se lo sei stato in passato.
Se non lo sei stato mai, se non vuoi esserlo mai.
L’assemblea è per tutti, anche per te!
Per capire, discutere, confrontarci.
E collaborare. All'interno delle nostre iniziative o di qualsiasi altro progetto ancora da proporre, al quale vorresti dedicare il tuo tempo da volontario.
È il modo più semplice per ampliare le iniziative.
Uniti si può.
Non mancare!
13 febbraio 2025, i consiglieri
Sotto lo sguardo di Sant'Antonio
Un racconto fotografico della festa 2025
Sabato, limpida serata invernale: la piazza si anima, la griglia si riscalda. I visi sono illuminati dal riverbero del falò.
Lenta la lanterna risale fino al campanile e... via! Si scatenano i fuochi. Fontane luminose nel cielo ed eccitazione nella piazza.
Domenica di sole: sul sagrato si svolge la benedizione degli animali.
Nella piazza, un tempo gremita di animali da lavoro, scodinzola qualche docile bestia. La benedizione scende equanime su quadrupedi e bipedi.
Domenica dopo messa. I bambini giocano alla pignatta e si guadagnano il loro premio, felici sotto una pioggia di caramelle.
Sant’Antonio presenzia alle celebrazioni e si prepara all’annuale giro del paese, un rito vecchio più di cent’anni.
Parte il corteo. Croce e cifulari sono in testa. Segue lo stendardo del Comune e la banda, tutti ad annunciare il Santo che arriva.
Eccolo, il Santo! Scivola via sul suo carretto, illuminato dal sole, con la sua scorta bianco-e-rossovestita.
Il paese è parato a festa, con gli zendalitt rossi dedicati e i festoni rossi e gialli a segnare il percorso.
Il passaggio del Santo lungo il perimetro del centro storico: se potessero, i vecchi muri ne avrebbero da raccontare... Di quando la festa si svolgeva in un paese coperto di neve, tutto decorato da fasci di agrifoglio.
Croce, cifulari e stendardo comunale marciano sulla strada del ritorno. Si sta per completare il percorso.
Dietro la banda, la limbarda colorata, simbolo del Santo e contrassegno dei capifesta, annuncia il suo incedere.
Ecco, anche il Santo imbocca la dirittura finale. Cos’ha notato, quest’anno, di nuovo nel paese?
Sant’Antonio ha compiuto il suo giro beneaugurante, si accinge ad un altro anno di attesa. Di anno in anno, si aspetta un paese migliore.
La banda suona festosa, il sole tramonta. È il momento dei giochi, l’entusiasmo raggiunge il suo apice.
All’imbrunire, di nuovo è il falò che illumina e riscalda la piazza. L’animazione e l’allegria fanno il resto.
14 gennaio 2025, servizio fotografico di Francesco C. e didascalie di Laura V.
Festa di sant'Antonio Abate
Sabato 11 gennaio
ore 19 - apertura stand gastronomico in piazza, in oratorio cena in locale riscaldato
ore 21 - rito del lanternino e spettacolo pirotecnico
Domenica 12 gennaio
ore 10 - sul sagrato, benedizione degli animali
ore 10.30 - Santa Messa
ore 11 - sul sagrato, gioco della pignatta
ore 12 - apertura stand gastronomico in piazza, in oratorio cena in locale riscaldato
ore 15 - processione e Vespro, a seguire incanto dei canestri, estrazione sottoscrizione a premi e riapertura stand gastronomico in piazza
Lunedì 13 gennaio
ore 20.30 - Messa nella memoria di sant'Ilario e suffragio per i defunti della parrocchia
Venerdì 17 gennaio
ore 20.30 - Messa nella memoria di sant'Antonio
Parte del ricavato sarà a sostegno del progetto "PROPEDEUTICA MUSICALE" del nostro asilo Zamaroni-Martinoli
6 gennaio 2025, dai capifesta
Asilo, scuola aperta
Vieni a trovarci, a visitare i nostri spazi, a vedere come si gioca e si impara. Vieni conoscere le nostre maestre.
L’asilo di Bedero è un posto accogliente a misura di bambino, un presidio di socialità e di cultura, un pezzo di storia del paese.
6 gennaio 2025, dall'asilo